Gucci hackera Balenciaga nel suo show Aria

gucci balenciaga

Ricorre proprio quest’anno il centenario Gucci. Alessandro Michele decide di festeggiare con la sfilata Aria tra i capisaldi del brand e le novità.

Gucci non sbaglia un colpo. Ed anche questa volta lo fa, presentando la sua nuova collezione Aria in un video di 15 minuti in cui vengono ripercorse le tappe della maison fiorentina. Un fashion film co-diretto con la videografa Floria Sigismondi che inizia omaggiando il suo fondatore Guccio Gucci con l hotel Savoy di Londra, lo stesso in cui lo stilista lavorò come ascensorista a inizio Novecento. Proprio dalla porta d’entrata si da il via allo show.

La collezione

La passerella si riempie di richiami provenienti dagli anni ’60, come il verde e rosso della stampa Web fanno capolino tra un po’ di logomania e bijoux autoreferenziali con maxi lettere placcate in argento. C’è anche la stampa Flora, la stessa creata da Vittorio Accornero negli anni 70 che adesso porta la sigla in caratteri bold frutto dell’hackeraggio di Balenciaga. Quest’ultima una partnership fino a qualche giorno fa impensabile e invece i due direttori creativi hanno deciso di unire la loro creatività per una serie di look. Una capsule assolutamente brillante tra paillettes, spalline anni ’80, la giacca con la struttura inventata da Cristobal Balenciaga con le due GG mixate alla scritta in grassetto, pizzi e corsetti.

Ho saccheggiato il rigore anticonformista di Demna Gvasalia e la tensione sessuale di Tom Ford; mi sono soffermato sulle implicazioni antropologiche di ciò che brilla, lavorando sulla lucentezza dei tessuti; ho celebrato il mondo equestre di Gucci trasfigurandolo in una cosmogonia fetish; ho sublimato la silhouette di Marilyn Monroe e il glamour della vecchia Hollywood; ho sabotato il fascino discreto della borghesia e i codici della sartoria maschile”.

Un hackereggio senza però dimenticare i codici stilistici di Gucci.

Alessandro Michele, come di consueto racconta una storia, quella dei 100 anni della maison fiorentina.

Buona visione!

FONTE:VOGUE.IT