Saldi estivi 2020: il via posticipato al 1°agosto

Il Covid-19 ha messo in ginocchio le aziende e gli store. Il 18 maggio ci sarà finalmente la riapertura dei negozi di abbigliamento, pertanto si pensa già a dei metodi per cercare di vendere il più possibile dopo i due mesi di lockdown.

Nel mese di luglio ci sarebbero dovuti essere i saldi estivi, ma data la situazione sono stati ufficialmente rimandati al 1° agosto. E sarà così per tutte le regione, senza differenziazioni.

La decisione è stata presa dalla Conferenza delle Regioni, presieduta da Stefano Bonaccini, il governatore dell’Emilia Romagna, che ha stabilito di rinviare l’inizio dei saldi estivi, proprio su «sollecitazione degli assessori alle attività produttive ed è motivata dalle necessità derivanti dalla gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 e dalle conseguenti misure”

La notizia è stata accolta con soddisfazione da Federazione moda Italia-Confcommercio, il cui presidente, Renato Borghi, ha parlato di “scelta responsabile, nell’interesse del mantenimento della data unica nazionale, che premia la volontà espressa a larga maggioranza dalle aziende rappresentate e i nostri sforzi atti a promuovere l’indirizzo più sentito”.

Del resto, su oltre 4mila imprese di tutta Italia sentite dall’organizzazione di rappresentanza, il 94% si era detto contrario alla data prevista del 4 luglio per l’avvio dei saldi estivi. La soluzione preferita dalla gran parte delle aziende è risultata la posticipazione (52%), seguita dalla sospensione dei saldi (29 per cento). Solo l’8% ha chiesto di anticiparli. Il 6% voleva, infine, mantenere la data del primo sabato di luglio.

FONTE: PAMBIANCONEWS.COM